La Banca del Piceno per sua natura rappresenta la comunità in generale e le realtà imprenditoriali in particolare, dipendendo da queste lo sviluppo socio economico del territorio e il conseguente benessere dell’intera collettività, a partire dalle micro e piccole imprese.
Per ricordare l’importanza di queste ultime, spina dorsale del sistema economico marchigiano, la Banca ha organizzato il convegno “Il Ruolo delle micro e piccole imprese per la tenuta del territorio”: una tavola rotonda con i vertici di Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato, CNA e Coldiretti, appartenenti all’area di Ascoli Piceno e Fermo.
La Banca del Piceno, inoltre, ha contribuito nell’ultimo periodo, a garantire un nuovo impulso allo sviluppo del sistema economico delle Marche grazie al concreto e positivo utilizzo dei fondi BEI (Banca Europea di Investimento), partecipando all’ATI (associazione temporanea di imprese), coordinata da Iccrea, assieme a tutte le banche di credito cooperativo delle Marche, aggiudicataria del bando indetto dalla regione Marche per l’assegnazione di 30 Milioni di fondi BEI (Banca europea di investimenti) finalizzati a sostenere iniziative di investimenti.
Come di consueto, poi, per premiare la capacità imprenditoriale, l’istituto di credito è tornato a premiare le aziende locali che si sono distinte in modo particolare in determinati settori, assegnando il Premio Talenti&Imprese, marchio registrato nel 2017 destinato alle aziende ed enti del territorio. Nello specifico, quest’anno l’ha conferito a Prodotti Alimentari Fioravanti e C. Srl, a Milano, all’interno di Tuttofood 2026, punto di riferimento per il sistema agroalimentare globale, e alla Società Agricola di Carassai “Le Canà”, nell’ambito della rinomata fiera internazionale di Verona Vinitaly 2026.
Ma Banca del Piceno non significa solo imprese: in qualità di istituto di credito cooperativo, è vicina a tutta la comunità territoriale a sostegno della quale ha stipulato una convenzione con l’UNPLI Marche, il comitato marchigiano dell’Unione Nazionale Pro Loco Italia, allo scopo di agevolare le relative associazioni del territorio e i loro soci con condizioni economiche particolari. Entrambe le realtà, infatti, promuovono e tutelano le tradizioni e il patrimonio culturale delle identità locali, contribuendo alla crescita delle comunità e dei piccoli borghi attraverso la valorizzazione di prodotti e bellezze del territorio.
Nelle “bellezze” non può non rientrare l’Arte, espressione per antonomasia, celebrata dalla Banca nell’ambito di un incontro organizzato dal Gruppo Giovani Soci dedicato ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea per proporre nuove forme di dialogo con il territorio. Al centro di “Assaggi d’Arte” Benedetta Fioravanti, artista ascolana che lavora con immagini in movimento, materiali digitali e installazioni visive, accanto al visual artist maceratese Alessandro Pizzuti, che reinterpreta simboli marinari ed entità del territorio in chiave contemporanea, e alla ricerca pittorica tra forma, superficie e spazio di Vinicius Vallorani, nato a Rio de Janeiro e cresciuto a San Benedetto del Tronto.
In questo modo abbiamo dato spazio ai giovani – come è giusto che sia – futuro della Banca e della comunità, senza però mai dimenticare l’importanza dei nostri fedelissimi, come l’85enne di San Benedetto del Tronto, originario di Acquaviva Picena, Fabio Partemi, socio e cliente della Banca da oltre 50 anni, il cui libretto di risparmio, aperto nel 1937 dalla madre Carmela Rossi, “vive” dal 1937.
Nova et vetera. Banca del Piceno concretizza parimenti entrambi.
Sandro Donati, Presidente della Banca del Piceno







