L’evento, promosso dal Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, è stato ospitato dall’Auditorium della Banca del Piceno
Il 20 maggio, all’Auditorium San Giacomo della Banca del Piceno di Acquaviva Picena, si è tenuta una giornata formativa sulla L.R. 21/2016 relativa all’autorizzazione e accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e socio-sanitarie.
Un evento promosso dal Dipartimento di Prevenzione AST Ascoli Piceno, UOC Igiene e Sanità Pubblica a seguito delle novità riguardanti i manuali della Regione Marche, focalizzato, ponendo l’attenzione su specifici iter procedurali e sulla loro corretta applicazione, sui rinnovi autorizzativi delle strutture ambulatoriali e poliambulatoriali, con il coinvolgimento dello Sportello Unico per le Attività Produttive dei Comuni.
La giornata formativa, un’importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti e gestori delle strutture finalizzata ad approfondire i nuovi elementi legislativi, è stata tenuta da diversi esperti di settore in ambito regionale e locale, con la partecipazione del sindaco di Acquaviva Sante Infriccioli e e gli assessori comunali di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto.
La Regione Marche, con la Legge Regionale n. 21 del 2016, ha stabilito un quadro normativo strutturato che disciplina l’autorizzazione alla realizzazione, l’autorizzazione all’esercizio e l’accreditamento delle strutture pubbliche e private. I processi di autorizzazione e accreditamento mirano a standardizzare gli ambienti in cui si svolge la pratica professionale, assicurare una buona organizzazione e la sicurezza delle strutture, migliorare la qualità dell’assistenza sanitaria e promuovere una qualità diffusa su tutto il territorio nazionale. A completamento della normativa, sono stati elaborati specifici manuali che forniscono indicazioni tecniche e operative a supporto di operatori e istituzioni.
Il Presidente della Banca del Piceno, Sandro Donati, ha commentato l’iniziativa: “Siamo orgogliosi di aver ospitato questo importante evento formativo. Per noi, mettere a disposizione il nostro Auditorium per iniziative come questa rappresenta un modo concreto di sostenere il territorio e contribuire al miglioramento dei servizi essenziali, come la sanità, a beneficio di tutta la comunità.”








